Milingo all’isola dei famosi!



Il reality di Mediaset condotto da Alessia Marcuzzi, L’Isola dei Famosi ha confermato l’edizione del 2016 e dalle recenti notizie apprese sembra che Monsignor Milingo sia uno dei possibili candidati di questa edizione!

Quest’anno la partecipazione sembra davvero eterogenea perché a quanto pare insieme al nostro amato Milingo ci sarà anche un’altra ospite, proveniente da tutt’altro ambiente: l’ex attrice a luci rosse Eva Henger.

Rimaniamo in attesa di notizie da Milingo di conferma o smentita di questa notizia. Nel frattempo continuate a seguirci per rimanere aggiornati.

Prete, e dopo…

Vi cito un libro francese che uscirà i primi di giugno il quale parla di storie di preti che danno la loro testimonianza di come sia stato difficile essere obbligati ad abbandonare la loro vocazione sacerdotale perchè emarginati dalla chiesa a causa dell’amore e di come però le cose cambino in poco tempo. Al sacerdote P.Blättler, l’anno scorso, il vescovo concesse di continuare il suo servizio fino alla fine dell’estate e dopo le sue dimissioni ha appellato alla chiesa una maggiore flessibilità nei confronti del celibato sacerdotale.

L’autore del libro afferma che, non nel breve tempo, ma prima o poi, la condizione di celibato diverrà una scelta libera per i preti della chiesa catolica. Cosa che nella chiesa ortodossa esiste già.

Decisamente forte è l’esperienza di Morand Maxime che ha vissuto per due anni il sacerdozio e un rapporto di coppia fino a che non ha deciso di uscire allo scoperto dismettendosi dalla chiesa. “Uscito dalla chiesa ho scoperto il piacere di rientrare nella vita, il fatto di aver scelto il rapporto sessuale al celibato non mi ha portato via la fede, nemmeno quando lei mi ha lasciato per un altro e nemmeno quando è morta in seguito ad una malattia grave”. Ora vive insieme a Caroline e i loro due figli. “La gerontocrazia del Vaticano non capisce che fare l’amore può essere un mezzo per realizzarsi spiritualmente – osserva Maxime Morand – Essa sceglie vescovi non coraggiosi per assicurarsi che le cose non cambino.”

Il nodo dei preti sposati

Nella chiesa ha preso ormai piede la questione dei preti sposati tirata sempre più in ballo da diverse istituzioni anche alla luce dei 100 mila preti che in tutto il mondo hanno abbandonato il servizio sacerdotale a causa di una chiusura nei confronti di questo delicato argomento ma anche della sessualità in generale.
C’è chi addirttura collega la pedofilia al celibato dei preti sostenendo che dovrebbe essere rivisto e riadattato lo stile di vita del sacerdote affinchè esso non viva in uno stato di solitudine interiore la quale non comporta sicuramente benefici.
La CEI nega questo collegamento tra celibato e pedofilia ma precisia che serve comunque una selezione accurata dei preti. La chiesa continua a sostenere che il celibato è una scelta di vita che fanno le persone che decidono di servire la chiesa e non una repressione sessuale.

La Beatificazone di Karol Wojtyla

Il 1 Maggio 2011 come tutti sicuamente sappiamo ci sarà a Roma la beatificazione del tanto amato papa Giovanni Paolo II, e anche noi vogliamo rendergli omaggio nel nostro piccolo.

Personalmente ho avuto modo di conoscerlo poco purtroppo ma per quello che sappiamo tutti è stata una grande persona ed era sicuramente un “trasgressivo” sotto certi punti di vista.

Ricordo la prima ed ultima volta che l’ho visto, era già molto anziano. Appena un anno prima della sua morte, partecipai ad un pellegrinaggio a Berna, in Svizzera. Non ricordo nemmeno come avevamo fatto a sapere di quest’incontro dato che c’erano appena 3 o 4 mila persone che vi partcipavano.
Quando è entrato era in sedia a rotelle, tremava a causa del parkinson e non riusciva quasi a parlare.
Come di consueto durante la cerimonia ha iniziato a leggere quello che c’era scritto nel foglio che aveva in mano, ad un certo punto doveva girare pagina ma il tremore glielo impediva. Gli si è avvicinato allora un cardinale per aiutarlo ma appena ha allungato la mano per prendere il foglio Giovanni Paolo gli diede uno schiaffo sulla mano per allontanarlo. A quel punto si è sentito un boato! Tutti iniziarono ad applaudire per quel gesto ed io anche se non capivoi il perchè, mi unii al “coro”.

Solo dopo ripensando meglio a quel gesto capii che non era stata una cosa così banale. Ricorda un po’l’episodio della sua ultima omelia nella quale si “infuriò” battendo sul leggio perchè non riusciva a parlare.
La sua determinazione era tale che, forse non ce ne rendiamo conto, ma il auo apirito andava ben al di là delle condizioni fisiche.

Milingo in Kenia continua la sua “Missione”

Sembra che l’ex vescovo Milingo stia continuando la sua opera di “espansione della chiesa” nonostante la definitiva separazione dellanno scorso.

Nel web girano le foto di Milingo insieme  alla moglie Maria Sung durante una cerimonia dove vengono ordinati una decina di preti tutti sposati.

Secondo le informazioni raccolte Milingo non sta cercando di creare un’istituzione parallela alla chiesa ma si considera parte della stessa. Dichiara infatti: “noi facciamo parte della chiesa, ma abbiamo bisogno di preti. Se c’è qualcuno che vive nel peccato di fornicazione si unisca a noi, gli perdoneremo tutti i peccati e gli permetteremo di sposarsi legalmente”.

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