BIOGRAFIA

Nome: Emmanuel Milingo

Data di nascita: 13 giugno 1930.

Milingo nasce a Mnukwa il il 13 giugno 1930. Il suo primo nome era Lot come il nipote di Abramo, ma dopo qualche anno lui cambia il nome in Emmauel che significa “dio con noi”.

La sua famiglia faceva parte di un’etnia  degli Zulu che si chiama Nguni. In tutto era composta di 11 persone: lui, i suoi 8 fratelli e sorelle (di cui 6 sono abcora vivi), il padre Jakobe Milingo Chilumbu, che era coltivatore di tabacco e la madre Tomaide Lumbiwe Miti: Milingo aveva 9 anni quando essa si convertì al cristianesimo.

All’età di 14 anni entra nel seminario di Kasina e 14 anni dopo, nel 1958, diventa prete. Nel 1969, l’allora papa Paolo VI lo ordina vescovo di Lusaka.

Negli anni prima di essere ordinato vescovo, a Roma prende parte  a un corso di teologia pastorale fino all’anno successivo quando si trasferisce a Dublino per studiare all’università. In seguito, dal 1966 al 1969, si specializza in comunicazione radiofonica.

Nel 1973 inizia la sua lotta contro satana praticando esorcismi e guargioni ma il 6 Agosto del 1983 viene richiamato dalla santa sede e dal papa Giovanni Paolo II che lo fa tornare  in vaticano e gli assegna il compito di delegato alla migrazione e il turismo. Il motivo di questo richiamo è probabilmente dovuto ai suoi metodi poco convenzionali di guarigione.

La sua fama nel frattempo si era già espansa in tutta europa, e in Italia Milingo praticava moltissime messe di guarigione a cui partecipavano migliaia di fedeli che lo seguivano devotamente. Tra questi non c’erano solo persone comuni, ma anche personaggi importanti, politici, religiosi, potenti e perfino attori e cantanti famosi.
Il vaticano iniziò a tenere sotto controllo chi, dalla santa sede, mandava parenti o amici a farsi guarire da Milingo.

Si intromise poi nelle sue attività il cardinale Camillo Ruini che gli proibì di celebrare la santa messa dopo averlo costretto a presiedere, una dietro l’altra, messe a San Pietro in Montorio, al Gianicolo, a Sant’Antonio da Padova, alla Tuscolana e alla Basilica di San Paolo. Insieme a lui vi era il cardinale Maria Martini che anch’esso scelse di togliere a Milingo la celbrazione della santa messa.
L’unico che prendeva le sue difese era Giovanni Paolo II che chiedeva a Ruini di trovare una soluzione.

La seconda metà degli anni 90 sono il periodo di massima popolarità per Milingo: Gerry Scotti chiede in diretta la sua benedizione, viene invitato a “Domenica In” da Mara Venier, riceve dal famoso cantante Piero Pelù, la proposta di incedere con lui un disco intitolato “Il diavolo e l’acqua Santa”. Nel 1997 Milingo appare addirittura in un’esibizione a Sanremo.

Verso la fine degli anni 90 iniziano i raporti con Sun Myung Moon, fondatore della chiesa dell’unificazione e nel 2001 divenne suo seguace iniziando a punzecchiare la chiesa perchè mettesse in discussione il celibato dei preti.
Nello stesso anno, il 27 Maggio, Milingo decide di sposarsi! Questa decisione portò indubbiamente un grande “fracasso” mediatico e religioso tanto che Padre Gabriel Amorth disse che Milingo aveva subito il “lavaggio del cervello” da parte di Moon.

La chiesa non poteva ovviamente tacere di fronte ad un fenomeno simile e qualche mese dopo Giovani Paolo II lo convinse a lasciare la moglie Maria Sung e la setta di Moon e di ritornare nella chiesa.

Nel 2002 Milingo disse, durante un’intervista, di aver passato un anno in preghiera in Argentina in una delle cittadelle del Movimento dei Focolari. Dopodichè non si fece più vivo fino al 2006.

Il 2006 fu l’anno nel quale Milingo fece la scelta decisiva di ritornare con la moglie Maria Sung rendendolo pubblico in una conferenza stampa a Washington.
La chiesa tentò di fermarlo minacciandolo di incorrere alla sospensione a divinis ma Milingo non si fece intimorire e il 24 settembre ordinò, senza il consenso del sommo pontefice, 4 sacerdoti statunitensi sposati. Questo gli costò la scomunica Latae Sententiae e nel giro di un anno si vide revocare anche il passaporto, la pensione e il suo nome fu cancellato dall’annuario pontificio.

Il 17 dicembre del 2009 ci fu per Milingo il definitivo distacco dalla santa sede con la riduzione allo stato laicale.

Adesso Milingo si trova in Corea assieme alla moglie Maria Sung e stanno continuando, a fatica, la loro missione apostolica.

12 comments

  1. Luca Dalla Riva scrive:

    Ma adesso milingo è ancora Italia, o è all’estero?

  2. Luigi Variale scrive:

    una curiosità, ma il Vescovo Milingo in che città si trova adesso?
    ed è ancora sposato?

  3. Simona scrive:

    Grazie per aver creato questo sito in cui si parla civilmente del Monsignor Milingo. I suoi tanti nemici stanno facendo un grosso lavoro di denigrazione della sua persona e delle sue opere ma la voce di chi lo conosce ed apprezza non si è riusciti a farla sentire. Forse questo sito contribuirà a ciò. Per 80 anni il Monsignore ha servito e serve ancora la Chiesa e i suoi fedeli, e tanti siamo italiani e stranieri che abbiamo beneficiato del suo aiuto. E’ tempo che anche la nostra voce sia sentita affinché chi non conosce il Monsignor Milingo possa valutarlo in modo giusto senza farsi manipolare da chi ha interessi nel denigrarlo. Ho frequentato per tre anni la Comunità in cui svolgeva l’attività Monsignor Milingo e sono assai contenta e grata per i benefici, gli insegnamenti, la gioia nel cuore e l’avvicinamento al Signore di cui ho potuto beneficiare in questo tempo. Sono cose che non si cancellano e che continueranno a dare frutti nel futuro. Posso testimoniare che il Monsignor Milingo è un uomo di vera fede, un sacerdote che serve con amore e cuore sincero il Signore, che non ha doppi fini, è serio e preciso in quello che fa, possiede un alto grado di moralità ed ha dedicato l’intera sua vita a servire il Signore e ad aiutare gli altri. Credo che la stessa testimonianza la possono dare migliaia di fedeli di tutto il mondo. Venite a darla, il Monsignore ha bisogno che la verità sia detta su di lui. E se la sua lotta per il miglioramento della Chiesa riuscirà, ci sarà un grande beneficio per tutti noi. Avremo fatto un passo in avanti nel nostro cammino verso Dio.

  4. admin scrive:

    Ciao Luigi e benvenuto nel nostro sito.
    Il vescovo milingo ora come ora non si trova più in italia perchè la santa sede gli ha revocato il permesso di entrare in vaticano da ottobre 2007.

  5. admin scrive:

    Ciao Simona, benvenuta.
    Ti ringraziamo per la tua partecipazione e ci fa’piacere che il nostro sito ti piaccia. Noi vogliamo creare un sito che parli semplicemente di Milingo senza voler fare discriminazione ne da una parte ne dall’altra.
    Le scelte che ha fatto le ha fatte liberamente com’è giusto che sia e nessuno ha il diritto di condannarlo.
    Aggiorneremo il sito man mano che avremo nuove notizie, a presto

  6. Giovanni scrive:

    Salve , mi dispiace quello che e suscesso al Mons Milingo . Io sono un sacerdote e da 4 mesi ho deciso di lasciare la chiesa cattolica romana, chiedendo la dispensa che ancora non ho ricevuto per mancanza , secondo loro, di giustificazione. Forse dovrò fare come mons Milingo e venire scomunicato per il semplice fatto di voler esercitare il mio ministero. Io sono in italia e non trovo ancora un lavoro, ma quando lo troverò, mi piacerebbe tanto aiutare Mons Milingo in quel che vorrà fare. Se avete un suo indirizzo qui vi lascio il mio cosi mi lo potete inviare grazie . Don Giovanni

  7. admin scrive:

    Caro Don Giovanni,
    Grazie per la tua condivisione, speriamo tutti che tu riesca a trovare un lavoro al più presto. Al momento non abbiamo contatti con il monsgnor Milingo ma aggiorneremo il sito man mano che avremo novità di lui.

  8. Pino scrive:

    Secondo me Milingo, grande predicatore ed esorcista, ha commesso un grave errore sposandosi e lasciando la Chiesa. Poteva dare anche nella sua vecchiaia una bella testimonianza di fede ma purtroppo si è lasciato traviare. Preghiamo per lui. Ancora potrebbe ravvedersi.

  9. admin scrive:

    Ciao Pino,
    Ti ringraziamo per il tuo intervento.
    Milingo è, come hai detto tu, un grande predicatore e Dio ci ha fatti liberi di fare ogniuno le proprie scelte, ed anche lui ha fatto la sua.
    Preghiamo anche noi perchè il Signore lo guidi sempre.
    A presto

  10. Andrea scrive:

    Mons. Milingo ha fatto scelte dettate solo dalla guida ricevuta dal Cielo. Nessuno può giudicarlo perchè nessuno conosce il suo rapporto con Dio e Gesù. A volte la verità è proprio dove non si crede assolutamente che sia. Ricordatevi di Gesù….nessuno nemmeno i suoi discepoli hanno avuto fede in Lui fino alla Sua morte; era rimasto solo. Ma lui sapeva quale era la strada da percorrere. Ricordatevi che i veri uomini di Dio sono stati sempre oggetto di rifiuto da parte della gente del loro tempo per poi venire scoperti come giusti dopo la loro morte.

  11. Cristiana scrive:

    Mi dispiace che coloro che Gesù ha chiamato gli hanno voltato le spalle, Gesù ci aveva parlato anche di questo. I sacerdoti che voltano le spalle a Gesù per sposarsi o per camminare sulla via della perdizione, si sono dimenticati delle sofferenze di Gesù. Questo mi addolora perché sono colpevoli di aver dato il loro contributo alla apostasia che sta dilagando.
    Cari sacerdoti che non avete il coraggio di seguire la vostra missione avete mai pensato di quali responsabilità vi state addossando? Voi davanti a Gesù siete uniti da un vincolo eterno. Amate Gesù che tanto vi ama e vi ha scelto con tanto Amore. Nessuno vi ama al mondo come Lui. In ogni momento prego per voi, Dio vi benedica e la Madonna vi copra col suo Santo Manto.

  12. Enrico scrive:

    Ciao!
    Ma è vero che Milingo è stato eletto anti-papa col nome di Pietro II? C”è la notizia su Cronaca Vera (5/5/2010)

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