Il caso di Don Paolo Spoladore



Quasi un mese fa abbiamo visto in prima pagina l’articolo nel che parlava del noto prete padovano don Paolo Spoladore il quale ha ricevuto la notizia di avere un figlio di 8 anni da una donna che ha presentato al legale la richiesta di riconoscimento del figlio, da parte del prete, con tanto di test del DNA.

Molte sono state le critiche ed i commenti su questo fatto, in un articolo del Corriere del Veneto un giornalista sembra quasi attaccare il Don Rock parlando dei suoi costosissimi corsi di ipnosi e di musica, della sua lussuosissima villa in cui abita a Codiverno, della “Usiogope Srl”, la società di don Paolo Spoladore che nel 2008 ha chiuso il bilancio con un fatturato che si avvicina ai 900 mila euro, e del “silenzio d’oro” del sacerdote di fronte a questa donna che dichiara di essere stata lasciata in cinta, dall’amatissimo e famosissimo prete, ben 8 anni fa. Molte persone hanno risposto a queste affermazioni difendendo il presunto “prete padre”, altri invece hanno affermato che è senza dubbio un grande oratore ed un abile comunicatore e che, essendo anche un bell’uomo non stupirebbe il fatto che abbia un figlio.

Noi non vogliamo tirare conclusioni o dare giudizi ma a quanto pare sono sempre più i casi di “grandi discepoli della chiesa” che finiscono nelle prime pagine dei giornali con notizie simili, casi che, tra l’altro, si avvicinano anche a Milingo che è un prete sposato.

Vogliamo dare voce a questi fatti perchè forse qualcosa sta veramente cambiando nella chiesa.
Qualcuno di voi ha mai frequentato un corso, o assistito ad un concerto, oppure ha in qualche modo conosciuto don Paolo Spoladore? Se si cosa ne pensi di questa notizia? E perchè secondo te don Paolo Spoladore non si è ancora dichiarato in merito?

Milingo non lascerà Maria Sung

Il vescovo Milingo, durante un’intervista all’ANSA, smentisce le voci che giravano in precedenza secondo le quali sarebbe caduto in rovina in un ospizio in Corea e che vorrebbe seprarsi dalla moglie Maria Sung.

“In realtà -afferma Milingo- siamo molto impegnati, viaggiamo molto tra Africa, Brasile e Sri Lanka per tenere dei workshop. Ho anche ordinato nuovi vescovi in Italia e in Kenia.
La mia scomunica è una vergogna, dimostra ancora una volta la debolezza della Chiesa Cattolica Romana in Vaticano. Io e Maria non ci separeremo, e
-sorridendo afferma- non c’è nemeno il tempo per mettersi a litigare”

Milingo vive ora a Seul in Korea con la moglie Maria Sung, sono felici e stanno bene. Insieme continuano la loro missione per portare la parola di Dio nel mondo.

Milingo: padre Amorth scrive di lui nel suo libro

Considerato il (e probabilmente lo è) più grande esorcista al mondo, padre Gabriele Amorth, 85 anni, ha pubblicato quest’anno il suo libro intitolato “Memorie di un Esorcista. La mia vita in lotta contro Satana”, nel quale racconta le memorie di alcuni tra i 70 mila esorcismi da lui praticati, ma parla anche di satana e di quello che ha fatto nella chiesa.
Scrive, padre Amorth nel suo libro, che, sotto obbedienza durante alcuni dei suoi esorcismi, il diavolo gli ha confessato che molti cardinali, vescovi e persone all’interno della santa sede sono vittime quello che Amorth chiama il “fumo di satana” e tra questi, dichiara che anche Milingo ne sarebbe stato soggiogato.

Milingo vuole lasciare la moglie Maria Sung

Dalle ultime notizie ricevute dell’ex Monsignor Mlingo pare che ora abiti in una piccola stanza di un’ospizio in Corea assieme alla moglie Maria Sung. A confermare questa notizia è un’amica del signor Milingo che nei giorni passati si è recata in visita ed ha constatato l’effettivo stato di degrado dell’ex vescovo.
Milingo è caduto in disgrazia e probabilmente è anche al lastrico dopo il definitivo distacco con la santa sede, con il quale si è visto privato anche la pensione, e sembra aver preso la decisione di liberarsi dalla moglie Maria Sung perchè, sostiene, è un peso economico troppo grande.
Vorrebbe ora tornare in italia ma la cosa risulterebbe veramente difficile per lui dato il suo stato di non più cittadino del Vaticano, dopo la revoca del passaporto, e quindi extracumunitario il quale per restare dovrebbe beneficiare del permesso di lavoro.
Attendiamo nuove, e speriamo buone, notizie.

Don Sante Sguotti: un prete diventato papà

Forse molti di voi conosceranno già la sua storia.
Don Sante Sguotti è un ex prete che nel 2007 ha apertamente confessato ai suoi fedeli, della parrocchia di Monterosso in provincia di Padova, durante l’omelia domenicale, di essere papà.

Il coraggioso prete stanco, di quel peso che si portava appresso da 9 mesi, ha deciso di dire la verità e di non comportarsi come Adamo ed Eva i quali, dopo il peccato originale, si nascosero da Dio.

Dopo lo spargersi della voce di questa notizia il vescovo Antonio Mattiazzo lo invitò a dimettersi e non celebrare l’eucarestia, cosa che don Sante Sguiotti fece ma solo in parte.
La domenica infatti si presentò in abito talare celebrò la parola e disse l’omelia, ma non diede l’eucarestia ai fedeli perché, disse: “E’ un dono troppo grande per essere strumentalizzato in un volgare braccio di ferro”.

Don Sante ricevette in fine l’attesa lettera di sospensione a divinis e lui “appese la tunica al chiodo” nonostante i suoi parrocchiani fossero dalla sua parte e lo sostenessero affinché continuasse la sua lotta per rimanere prete nonostante la paternità.

Un caso, il suo, molto simile a quello di Milingo al quale è stata decretata la scomunica latae sententiae prima per essersi sposato con Maria Sung, poi per aver disobbedito agli ordini del vaticano (vedi la sua Storia)

Nel Gennaio del 2008 l’ormai non più don Sante Sguotti e l’ex vescovo Milingo hanno celerato assieme una messa in un Hotel di Grisignano, in provincia di Vicenza.
Durante la celebrazione, durata un’ora e mezza, Milingo nell’omelia disse ripetutamente ai fedeli presenti: “Non sanno quello che fanno ne quello che dicono! Soltanto Dio ha il potere di scomunicare”.